L'ordinamento italiano, con la legge n. 5 del 14 febbraio 2006 ha introdotto, in deroga al divieto di stipulare patti successori, la nuova figura contrattuale dei "patti di famiglia" mettendo a disposizione degli operatori economici uno strumento che dovrebbe consentire all'imprenditore ancora vivente di pianificare e realizzare un trapasso generazionale dei suoi beni d'impresa.
A cura di:
Laura Rabboni
Dottore Commercialista e revisore dei conti in Milano